Capodanno a Londra

Che cosa facciamo a Capodanno? Partiamo.
Siamo arrivati a Londra domenica 29 dicembre verso le 18, visto che l’areo ha fatto un’ora di ritardo (da Torino Caselle partono quattro voli in croce e quelli che ci sono non sono neanche puntuali) e siamo ripartiti l’1 gennaio dopo pranzo.
Cosa abbiamo fatto a Londra con una bambina di un anno? Parecchie cose, ma questa non vuole essere una guida dettagliata se si vuole fare un weekend a Londra con un bambino piccolo, è un diario di bordo, spero utile in qualche parte.

Dove abbiamo dormito?

Abbiamo prenotato all’Elysee Hyde Park:15 metri quadrati di stanza situati in una posizione estremamente comoda per prendere la metro, andare verso i quartieri più famosi a piedi (Piccadilly, Camden, Oxford circus, King’s street) quando il freddo era accettabile e sedersi a mangiare una cosa lì intorno. Non il posto che consiglierei invece per fare vita da hotel, ma se partite per Londra per fare vita da hotel statevene a casa che fate più bella figura.

Cosa abbiamo fatto?

Non era la prima volta che ci avventuravamo a Londra, quindi molte cose le abbiamo saltate perché già fatte recentemente (Natural History Museum, London Bridge cantando “Impiccheranno Jordie” per tutto il tempo di percorrenza, la Crociera sul Tamigi, il tour di Oxford e degli studios di Harry Potter, ecc). Siamo partiti senza troppe pretese per fare qualcosa a Capodanno e per capire cosa ci avrebbe aspettato girando con una bambina che faceva molte più cose rispetto all’ultima volta che ci eravamo allontanati da casa.
Londra è una città enorme, ricca di elementi particolari e affascinanti, in grado di regalare momenti preziosi a chi non ne fa parte.

Il cambio della guardia a Buckingham Palace


Il cambio della guardia si svolge fuori da Buckingham Palace ogni lunedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 10:45 e dura circa 45 minuti, con il passaggio effettivo alle 11:00. Noi davanti alle inferriate come manifestanti in protesta dalle ore 10.15 per poi andarcene amareggiati alle 10.58, dopo che le guardie hanno comunicato alla folla che non ci sarebbe stato nessun cambio quel giorno.
La nostra mattinata è poi proseguita a piedi verso Southbank Centre sulle rive del Tamigi, la zona pedonale in cui c’è London Eye. Qui ci siamo fermati per mangiare e per far salire Matilde su una giostra.
Subito dopo pranzo ci siamo spostati a Convent Garden ovviamente non prima di aver chiesto ad un signore di farci una foto di famiglia con il Big Ben di sfondo:

Is it ok?

Nella zona di Convent Garden il clima natalizio era ancora molto vivo: c’erano bancherelle con gli ultimi gadget di Natale da poter comprare, l’albero addobbato, le luci che illuminavano le vie, gli artisti di strada che intrattenevano con i loro numeri ma soprattutto – signori e signore – c’era la neve!

Il 31 dicembre avevamo ben due appuntamenti mangerecci, un Afternoon Tea e una cena in zona Aldwick da cui poi avremmo potuto godere della vista dei fuochi d’artificio alla mezzanotte. Al mattino, classico giro a Camden Town per qualche acquisto nel caso ne fosse valsa la pena, infatti non ho trovato niente, a parte lui.

Alle 14.30 eravamo già all’Hilton per l’Afternoon Tea. Un pomeriggio a base di té, dolci e tartare salate a tema la Bella e la Bestia. Ovviamente di Afternoon Tea a tema ce ne sono di qualsiasi genere, ma esauriscono in fretta quindi consiglio di prenotare per tempo.

Mentre “la sera” alle 19.15 dovevamo essere a cena al Roka Aldiwick, questa è una zona molto bella nella quale non ero mai stata. Popolata da moltissimi teatri e – abbiamo creduto – anche di uffici. Qui ci siamo sbaffati dell’ottimo sushi e aspettato le 23.30 per poter salire su questa terrazza da cui si vedevano i fuochi. Vento gelido e faccia congelata ma grazie al mio piumino gigante – che Manu mi ha criticato tantissimo dicendo che sembravo la signora dei piccioni di Mamma Ho Perso L’aereo – non mi sono ammalata!

L’1 gennaio eravamo già di ritorno, purtroppo Hyde Park e il Winter Wonderland sono rimasti chiusi quel giorno e ci siamo dovuti accontentare di una passeggiata a lato del parco. Comunque Matilde è stata brava, anche se a volte non vedeva l’ora di scendere dal passeggino e scorrazzare in pace. Difficile, visto il suo recente approccio alla camminata, ma piano piano ci ha guidati anche lei, come sempre.

Una replica a “Capodanno a Londra”

  1. Avatar Viaggiando con Bea

    A Londra ci ho vissuto all’età di 21 anni, quindi tanti, tanti anni fa, per un anno intero. Ho imparato l’inglese benissimo e mi sono innamorata di questa città stupenda. Bello rivivere attraverso il tuo racconto la mia avventura. Bacii da Bea un’inguaribile sognatrice.

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About

Novella Ferrandino, nata a Torino nel 1991. Presa da un momento di profonda intraprendenza, alla fine del 2024 ha aperto enne.blog, un blog a metà tra un diario personale e un contenitore di esperienze. Dopo aver militato nel mondo delle agenzie creative e aver lavorato come copywriter e social media manager, dal 2025 Novella ha deciso di cambiare vita e diventare freelance. Vive a Torino con la sua famiglia così composta: marito, figlia numero 1, figlia numero 2.
Le piace viaggiare – banale – ma solo se ha la certezza che ci sia il bagno in camera, definendosi lungimirante. Le piace mangiare cose buone – banale 2 – ma solo se ne vale davvero la pena, perché ha un metabolismo lento e non vuole sprecare ore in palestra per un piatto cattivo. Recentemente è diventata madre ma ci tiene a precisare che non ha mai cambiato lo screensaver del telefono per mettere una foto delle bambine. Si sta barcamenando invece con gli aspetti di questo nuovo ruolo, cercando di tenere in equilibrio la sua identità di sempre con le responsabilità di oggi.

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