La mia pausa pranzo Netflix
Il karma ha deciso di punirmi facendomi vivere ciò che ho sempre criticato: chi in pausa pranzo si metteva le cuffie e il telefono in orizzontale per guardare Netflix. Quella sfigata lì adesso la interpreto io, facendo della pausa pranzo il momento più bello della mia giornata.
Consorzio a Torino: prenotazioni da ristorante stellato, posto raccolto e un brasato che rimette tutto in ordine
Due salette, luci soffuse, una carta che non cerca compromessi con la tradizione piemontese. Consorzio è uno di quei ristoranti che fanno parlare molto prima di sedersi a tavola.
Bridgerton dopo aver avuto figli è tutta un’altra storia
Quando ho iniziato a guardare Bridgerton mi interessavano: la fatica di indossare quegli abiti, come potevano puzzare in estate, la bellezza delle coreografie, le storie d’amore, il gossip aristocratico. Adesso che ho due figlie, guardo la serie facendo un’analisi diversa, logistica. Com’è possibile partorire otto figli in casa senza infezioni?
Il libro che vorresti i tuoi genitori avessero letto: guida emotiva per crescere (insieme)
Il primo grande equivoco su questo libro è il titolo. Non parla solo di genitori. Non è un manuale di istruzioni per genitori perfetti ma un invito onesto e scomodo a guardare in faccia le nostre relazioni più profonde: con i figli ma prima di tutto quelle con noi stessi
Buoni propositi per il 2026: smettere di fare la mamma.
Così, alla fine del 2025 ho capito che il mio buon proposito per l’anno nuovo – oltre a struccarmi tutte le sere – non era fare di più, ma fare meno. Prometto che non amerò di meno ma vorrei insegnare loro che una donna non si esaurisce nel suo ruolo di madre.
Sono andata a vedere FolleMente
Forse è tardi, ma ho pensato di non dovermi esimere dall’esprimere un giudizio anche sulla visione di Follemente. Che dire. Follemente, non è una roba spiacevole ma neanche davvero pazzesca, infatti sembra di vedere Primo Appuntamento ma più elegante.
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